Una persona che conosco scrive su Facebook che bisogna censurare dei manifesti che esprimono opinioni politiche diverse dalle sue. Io le faccio notare che la censura, anche se di un’opinione che ci disgusta, è un atto degno di un regime dittatoriale (a meno che Diderot, Voltaire e centinaia di altri non abbiano parlato invano). Lei cancella i miei commenti e mi scrive in privato di “non prendermela che comunque mi vuole bene”. Un esempio emblematico del livello di inconsapevolezza della nostra società e la spiegazione di come facilmente possano attecchire tirannia e privazione di libertà. Se vi chiedete ancora “come è stato possibile che ci fossero nazismo e fascismo?’, una risposta potete trovarla in episodi come questi, con protagoniste persone comuni che nessuno direbbe mai che possano far male a una mosca…