Quelli che hanno le crisi isteriche perché qualcuno non canta Bella Ciao sono gli stessi che si sono espressi fanaticamente a favore di coprifuoco, limitazioni alla libertà di circolazione, obblighi sanitari incostituzionali, tessere verdi, divieto di riunioni e assembramenti, divieto di passeggiare, radiazioni di medici a causa delle loro opinioni in scienza e coscienza, divieto di vendita dei giocattoli, sospensioni dal lavoro per motivi ideologici, divieto di allontanarsi di più di 200 metri da casa, droni che inseguono la gente che va in giro, manganelli e idranti contro i manifestanti, divieto di andare in spiaggia, discoteca e al cinema, censura sociale per chiunque manifestasse anche un minimo dubbio. Però vuoi mettere quanto è antifascista cantare Bella Ciao?